/Riflessioni/ Messaggi
Cerca
Magicamente
storie e poesie





A MIA MADRE 


Ora che sei
aria ed acqua
alba e tramonto
sempre rinasci
e sempre
dal mio cuore di figlia
lievitano
attimi intensi di oleandri rosa. 

Rosalba Satta





IL SORRISO DELLA MADRE 
A. S. Novaro

Benedetta la casa
illuminata dal sorriso della madre! 
Sorriso della madre! 
Più nitido e luminoso del primo raggio di sole
quando appare alla creatura
che riapre gli occhi al mattino, 
lusinghiero
quando saluta e dice addio da un davanzale
e accompagna fino alla svolta della strada, 
e chi si allontana se la porta nel cuore 
e la strada gli sembra più amabile di ieri 
e il mondo gli sembra più roseo... 




A mia madre 
di Pier Paolo Pasolini

Supplica a mia madre 
E' difficile dire con parole di figlio 
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio. 

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, 
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore. 

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere: 
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia. 

Sei insostituibile. Per questo è dannata 
alla solitudine la vita che mi hai data. 

E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame 
d'amore, dell'amore di corpi senza anima. 

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu 
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù: 

ho passato l'infanzia schiavo di questo senso 
alto, irrimediabile, di un impegno immenso. 

Era l'unico modo per sentire la vita, 
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita. 

Sopravviviamo: ed è la confusione 
di una vita rinata fuori dalla ragione. 

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire. 
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile… 



LA MADRE 
Giuseppe Ungaretti 

E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra 
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro.



MATERNITA' 
Tagore

Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
Domandò il Bambino a sua Madre.....
Ed ella pianse e rise allo stesso tempo
e, stringendolo al petto gli rispose :
" TU eri nascosto nel mio Cuore, bambino mio
TU eri il Suo desiderio.
TU eri nelle bambole della mia infanzia,
in tutte le mie Speranze,
in tutti i miei Amori, nella mia Vita,
nella Vita di mia Madre,
TU hai vissuto

Lo Spirito Immortale che presiede nella nostra casa
ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo e,
mentre contemplo il tuo viso, l'onda del mistero mi sommerge
perchè TU che appartieni a tutti,
TU mi sei stato donato.

E per paura che TU fugga via
ti tengo stretto al mio Cuore.
Quale Magia ha dunque affidato il tesoro
del mondo nelle mie esili braccia?



Grazie Mamma 

Grazie mamma 
perché mi hai dato 
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza. 
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me 
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa. 
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma. 

Judith Bond 




Ora Nel Vento 

Nell’oceano 
Dei tuoi desideri repressi 
Navigava il tuo credo di madre 
Per istinto felina e protettiva . 
“Donna partorirai con gran dolore “ 
e lo sapevi quando , per vocazione , 
sentivi dentro al tuo ventre 
i palpiti e gli spasimi 
e tu stringevi i denti 
senza un lamento piena d’emozione . 
Poi ad uno ad uno , col passar degli anni, 
ti lasciarono sola per andare 
in una terra dove il pane è duro 
a fare i vu’ cumprà o gli accattoni 
ma tu non lo sapevi . 
Nell’ultimo sospiro li chiamasti 
Come un appello antico , una preghiera , 
e in quel momento 
non tutti li vedesti al capezzale . 
ora madre senza confini , senza più desideri 
tu certamente ascolti 
echi dei vu’ cumprà , di quei tuoi figli , 
nel vento , nell’azzurro , nella pace 
dei tuoi incomunicabili silenzi… 

Luciano Somma 
Letto volte.

I più letti del mese

Error session id e6c93a8835fe9af74d6629f94ee4a970 PHPSESSID=e6c93a8835fe9af74d6629f94ee4a970; path=/
^ Top